CONFCOMMERCIO LAZIO SUD: PROVA DI FORZA, OLTRE 200 DIRIGENTI PRESENTI ALLA PRIMA CONFERENZA DI SISTEMA

Borghi: “Orgogliosi di rappresentare la più grande Organizzazione”

Rivolta: “Lazio Sud un esempio di cambiamento”

Acampora: “Nessuno può fischiettare una sinfonia, occorre un’orchestra”

 

Luogo di rinascita di una città, lo Stadio Benito Stirpe ha ospitato, lunedì mattina, la prima Conferenza di Sistema Lazio Sud.

Un parterre di tutto rispetto per un appuntamento importante, il primo in Italia a livello territoriale sull’esempio dell’annuale incontro che la Confederazione Nazionale organizza a Chia, in Sardegna.

A sedere sulle poltrone, che solitamente accolgono mister e giocatori nel pre e dopo partita, il Vice Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia, nonché Presidente Nazionale Federazione Moda Italia e Commissario Roma e Lazio, Renato Borghi, ed il Direttore Generale Nazionale Francesco Rivolta.

“Avremmo potuto scegliere un’infinità di luoghi simbolo dei nostri territori: dallo splendido Palazzo dell’ Auricola all’Abazia di Montecassino, dall’Abazia di Fossanova al Castello Baronale di Fondi agli splendidi scenari del litorale pontino e Golfo di Gaeta, perle del Mediterraneo, ma riteniamo che questo sia il posto giusto. Questa è la casa del Frosinone Calcio e come loro noi di Confcommercio Lazio Sud siamo una squadra, con dei ruoli ben precisi. Ma i risultati si raggiungono con il sudore, i sacrifici e la tenacia, cosi come in campo anche nella vita” ha esordito il Presidente di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora dando inizio ai lavori.

Un chiaro riferimento al nuovo corso della Confcommercio Lazio Sud sancito il 19 luglio 2016 nello splendido scenario del Castello Caetani di Sermoneta: l’unione delle due province di Latina e Frosinone che, “superando  campanilismi e differenze”, oggi guardano nella stessa direzione.

E, immaginando il team di lavoro una grande un’orchestra, Acampora ha aggiunto: “per raggiungere la melodia perfetta nessuno deve spiccare di individualismo”.

Gioco di squadra e armonia, questi gli ingredienti del successo. Poi, l’invito ai vertici Nazionali per una maggiore attenzione nei riguardi dei territori, nel respingere le inutili contrapposizioni tra Federazioni nazionali e quelle territoriali e ad una coesione e unione d’intenti tra la struttura tecnica e la dirigenza politica “noi di Confcommercio Lazio Sud ne siamo un esempio” ha aggiunto Acampora portando, agli occhi di tutti, alcuni dei risultati raggiunti: l’aumento della base associativa pari al 6%, la ‘messa in sicurezza’ da un punto di vista patrimoniale ed economico-finanziario della struttura con una previsione di azzeramento del disavanzo patrimoniale pregresso al 31-12-2017, la capillarità dei servizi in entrambi le province “12 al momento le Ascom territoriali costituite tra Latina e Frosinone, un traguardo di forte valenza sociale. Ascoltiamo, sosteniamo e tuteliamo le nostre aziende” ha detto.

Tra i sentimenti che devono animare la squadra Confcommercio Lazio Sud nelle sue tante attività, al fianco delle imprese, non deve in alcun modo mancare l’orgoglio, quello di “essere un rappresentante della più grande Organizzazione in Italia, qual è Confcommercio” come sottolineato dal Vice Presidente Nazionale Renato Borghi che è tornato a puntare l’attenzione su temi fondamentali per le imprese quali: l’innovazione e la costituzione di reti d’impresa per fronteggiare al meglio le sfide locali in un mercato iper-globalizzato. A fargli eco le parole del Direttore Generale Nazionale Francesco Rivolta “Sull’esempio di questa giornata, anche noi dobbiamo fare rete e superare i confini”.

Rivolta, avvolgendo il nastro della storia, ha anche aggiunto che “il passato non va rinnegato, l’ importante è non rimanerne imprigionati. Cambiare si può e si deve,  e Confcommercio Lazio Sud ne è l’ esempio”.

Ma Confcommercio è anche amicizia “Salvatore è un grande professionista, abbiamo imparato a conoscerci sul campo e lì siamo diventati amici” ha detto il Direttore Centrale Rete Associativa Romolo Guasco riconoscendo alla nuova governace di Confcommercio Lazio Sud, guidata dal Presidente Acampora e Direttore Generale Di Cecca, quella giusta dose di determinazione che gli ha permesso di raggiungere traguardi importanti. Poi, guardando con occhio attento a ConfMare, ha parlato di una risorsa importante per il settore nautico qual è la costa laziale.

Sviluppo e rilancio di un territorio significa anche e soprattutto ristorazione e intrattenimento. Lo sa bene il Direttore Generale della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) Roberto Calugi “Rappresentiamo un settore in cui operano circa 300mila aziende”. Una Federazione che riveste un “ruolo pesante all’interno del sistema Confcommercio” e che ha  come principale obiettivo la diffusione della conoscenza dell’attività dei propri associati, il ruolo preminente che essi rivestono nella creazione del PIL del Paese, la difesa del Made in Italy tipica del settore e la capillarità della presenza in tutto il territorio nazionale. Moltiplicare gli aderenti, questa la sfida lanciata dal Direttore Fondo For.Te Eleonora Pisicchio che ha colto l’occasione per annunciare la nuova produzione che verrà lanciata con l’arrivo dell’anno nuovo ed i piccoli bandi incentrati su due settori: socio-sanitario e tecnologico.

“Con l’esperienza pluriterritoriale condivisione e unione d’intenti tra la struttura tecnica e quella politica sono la base del lavoro nelle due province ” ha detto il Direttore Generale Di Cecca, rimarcando le dichiarazioni del Presidente Acampora, prima di presentare i dipendenti della struttura tecnica. Un momento di informazione su temi di ampio respiro per i Presidenti e membri delle Ascom, Sindacati e Federazioni presenti in sala. Si è parlato di comunicazione, politiche attive del lavoro, garanzia giovani e bandi regionali, Fondo For.Te e ambulantato. Sorrisi e foto a bordo campo, la giornata si è conclusa con una visita allo Stadio Benito Stirpe.

 

 

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