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Confcommercio e FAITA FederCamping uniti per il "Piano Campeggi" Comune di Latina
venerdì 16 luglio 2010
La FAITA FederCamping Lazio, Associazione di categoria rappresentativa del comparto turistico all'aria aperta della Regione Lazio e la Confcommercio della provincia di Latina , manifestano ancora una volta nell'incontro tenutosi oggi venerdì 16 luglio presso la sede di Confcommercio, viva preoccupazione per quanto sta accadendo nella Marina di Latina.
I campeggi presenti hanno fatto la storia, ormai più che trentennale, dell'intero comprensorio in termini di accoglienza turistica, assolvendo di fatto anche ad un compito sociale di offerta di servizi primari del lungomare.
Tali Imprese hanno occupato una posizione di predominanza dell'offerta ricettiva, che attraverso l'attività di 9 imprese, hanno generato 300.000 presenze annue, un fatturato annuo pari a circa 9 milioni di Euro, un'occupazione di circa 100 unità lavorative ed un indotto per le attività commerciali, artigianali ed altro, pari a circa il 30% del fatturato del comparto.
Sulla base di questi numeri è evidente che l'economia della Marina di Latina si è fondata, e si fonda tuttora, sull'esistenza e sull'indotto generato da questa tipologia di Imprese.
In questo contesto, Confcommercio e FAITA FederCamping non intendono difendere chi infrange la legge o chi pratica l'abusivismo edilizio, e soprattutto non intendono assolutamente interferire nelle vicende di carattere giudiziario e nell'attività della magistratura, ma vogliono evidenziare le situazioni di reali difficoltà economiche ed occupazionali di questo territorio.
I campeggi, come è stato riconosciuto in varie occasioni, anche dalle Istituzioni, sono attività dalle quali non si può in alcun modo prescindere, per la programmazione di un corretto sviluppo della marina di Latina in quanto rappresentano la modalità di fruizione turistica del territorio meno impattante e più rispettosa dei valori ambientali.
Ed è per questo che Confcommercio e FAITA FederCamping chiedono ormai da anni che il settore venga regolamentato attraverso l'approvazione del "Piano Campeggi" che altro non è che una Variante al PRG prevista ed imposta dalla Regione Lazio proprio per regolarizzare il settore già con la L.R. 59/85 e da ultimo anche nel nuovo R.R. 18/2008.
Questo strumento, obbligatorio per la legge per ogni Comune, ma mai predisposto da nessuna amministrazione comunale di Latina nel corso di tutti questi anni, ha svolto nei Comuni in cui è stato approvato (ad esempio Terracina e Roma) una funzione essenziale per lo sviluppo turistico del territorio e per il corretto svolgimento delle attività imprenditoriali.
L'approvazione di tale strumento anche nel comune di Latina, anche se con un ritardo di 25 anni, permetterà finalmente la legittimazione delle Imprese, ne prescriverà le modalità d'esercizio, ma soprattutto garantirà la corretta applicazione delle norme nel rispetto degli strumenti legislativi vigenti a vantaggio degli operatori ma anche dei turisti.
Tutta l'economia della Marina di Latina sta subendo un grave affondo, il protrarsi di tale situazione determinerà probabilmente la chiusura di ulteriori imprese commerciali anche non strettamente legate al comparto turistico.
Ora non è più possibile per nessuno perdere tempo, ora è il tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità ...
Ci auspichiamo di rappresentare obiettivi comuni, rivolti ad azioni di sviluppo e supporto per tutto il territorio. Uno sviluppo responsabile e rispettoso dell'ambiente, frutto di investimenti e collaborazioni congiunte, dove strutture qualificate, nel pieno rispetto della legalità e della giusta legittimità ad operare in questi territori, potranno ricevere flussi turistici, generando indotti economici fruibili da tutte le attività collaterali.
Latina 16 Luglio 2010
FAITA FederCamping
Marco Sperapani
Fipe Confcommercio
Il Presidente
Italo Di Cocco
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